{"id":1050,"date":"2026-04-04T15:30:26","date_gmt":"2026-04-04T13:30:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/?p=1050"},"modified":"2026-06-29T15:27:37","modified_gmt":"2026-06-29T13:27:37","slug":"previsioni-di-rischio-caldo-per-il-lavoro-intenso-worklimate2-0-emilia-romagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/2026\/04\/04\/previsioni-di-rischio-caldo-per-il-lavoro-intenso-worklimate2-0-emilia-romagna\/","title":{"rendered":"Previsioni di rischio caldo per il lavoro intenso | Worklimate2.0 &#8211; Emilia-Romagna"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>EDIT: per ragioni indipendenti dalla mia volont\u00e0, le previsioni non sono pi\u00f9 visibili in chiaro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mentre la conta dei danni e delle vittime per le frane e le inondazioni in Abruzzo, Molise e nel Sud Italia sono ancora incomplete, l&#8217;arrivo della primavera comporta i primi innalzamenti dei livelli di rischio caldo per chi lavora.<\/p>\n\n\n\n<p>Come per i dati dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/2026\/03\/03\/worklimate2-0-i-dati-dellemilia-romagna-del-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">archivio 2025<\/a>, anche i dati previsionali di cui discuto qui sono quelli di <a aria-label=\"worklimate2.0 (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.worklimate.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Worklimate2.0<\/a>, il progetto di CNR-Ibe e Inail che consente di rintracciare, giorno per giorno, le aree di rischio per chi lavora al sole e svolgendo attivit\u00e0 fisica intensa. Il sistema, come gi\u00e0 visto nel precedente post \u00e8 basato sull&#8217;indice <a href=\"https:\/\/www.worklimate.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Approfondimento_SITOWEB_2024.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">WBGT (Wet Bulb Globe Temperature &#8211; UNI EN ISO 7243)<\/a> mediato per alcune specifiche condizioni lavorative (come ad esempio l&#8217;utilizzo di DPI).<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre al meritorio contributo alla cultura della sicurezza sul posto di lavoro, lo strumento \u00e8 divenuto centrale nella prevenzione del rischio in virt\u00f9 delle ordinanze regionali che lo prendono a riferimento sul piano normativo.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ultima per l&#8217;Emilia-Romagna \u00e8 entrata in vigore <a aria-label=\"il 30 giugno (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.regione.emilia-romagna.it\/stop-al-lavoro-in-condizioni-di-caldo-estremo\/documento_finale_ppg2025158-1.pdf\/@@download\/file\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il 30 giugno<\/a> 2025, con validit\u00e0 dal 2 luglio al 15 settembre. L&#8217;impianto \u00e8 analogo a quello adottato nelle altre regioni &#8211; <a href=\"https:\/\/www.worklimate.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/REPORT-CALDO-E-LAVORO-finale_compressed.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.worklimate.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/REPORT-CALDO-E-LAVORO-finale_compressed.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">si veda il quadro nazionale nel report dedicato<\/a>. In estrema sintesi e come spiegato sul sito della Regione Emilia-Romagna, la delibera dispone il \u00abdivieto di lavorare <strong>tra le ore 12.30 e le 16, nei cantieri edili, in agricoltura, nel florovivaismo e nei piazzali della logistica<\/strong>, in condizioni di&nbsp;<strong>esposizione prolungata al sole e svolgendo attivit\u00e0 fisica intensa<\/strong>,&nbsp;nei giorni e nelle aree in cui le&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.worklimate.it\/scelta-mappa\/sole-attivita-fisica-alta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">mappe nazionali online del rischio<\/a>&nbsp;segnalino un livello&nbsp;<strong>\u2018ALTO\u2019<\/strong>.\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 da qui che deriva l&#8217;esigenza di accesso ai dati in formati pi\u00f9 specifici di quelli proposti nel sito ufficiale di Worklimate2.0. Nel post dedicato ai dati di archivio ho spiegato l&#8217;esigenza, secondo la chiave della tutela individuale, di avere un dato pi\u00f9 puntuale (granulare &#8211; si dice in gergo) rispetto alle mappe di rischio fornite. Il sistema consente infatti il recupero dei livelli di rischio per una certa localit\u00e0 e per un periodo a scelta, ma non permette di osservare i livelli di rischio in pi\u00f9 localit\u00e0 contemporaneamente. Il problema c&#8217;\u00e8 anche con il meccanismo che permette di recuperare le <a href=\"https:\/\/app.worklimate.it\/ordinanza-caldo-lavoro\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">previsioni<\/a>. Anche in questo caso, la previsione osservabile \u00e8 quella per un solo comune o localit\u00e0 specifica. Questo va bene per l&#8217;impresa o per il singolo lavoratore o lavoratrice che dovesse decidere di conoscere le condizioni attese per il luogo in cui dovr\u00e0 andare a lavorare, ma non consente, ad esempio, un monitoraggio pi\u00f9 ampio e tale da coinvolgere pi\u00f9 siti produttivi, esigenza che invece \u00e8 propria di chi si occupa di prevenzione e di vigilanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo, dopo aver studiato (spippolato &#8211; si dice in gergo) il funzionamento del sito, ho costruito una mappa dell&#8217;Emilia-Romagna con le previsioni disponibili su tre giorni (gli stessi del sito ufficiale) per le singole localit\u00e0 (6.642) dell&#8217;Emilia-Romagna.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, prima di passare alla mappa, vale la pena soffermarsi su due aspetti. Il primo \u00e8 facile: <strong>questo applicativo non sostituisce in nessun modo quelli ufficiali di worklimate2.0<\/strong>. Il motivo sta nel secondo aspetto, pi\u00f9 tecnico, e riguarda il concetto di localit\u00e0 per come lo uso qui, che \u00e8 poi lo stesso usato dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.istat.it\/notizia\/basi-territoriali-e-variabili-censuarie\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Istat<\/a>. In sostanza si tratta di aree subcomunali che si distinguono in centri abitati, nuclei abitati, localit\u00e0 produttive e case sparse. Ad eccezione delle \u00abCase sparse\u00bb &#8211; su cui torno a breve, sul piano cartografico le localit\u00e0 sono quei poligoni pi\u00f9 piccoli delle aree amministrative classiche, come ad esempio i comuni. Nell&#8217;immagine in basso si vede bene come oltre alla localit\u00e0 principale del comune di Ferrara esistano altri poligoni pi\u00f9 piccoli, che assumono in molti casi una colorazione diversa dal giallo di Ferrara.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.34.05.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"476\" src=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.34.05-1024x476.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1052\" srcset=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.34.05-1024x476.png 1024w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.34.05-300x140.png 300w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.34.05-768x357.png 768w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.34.05-1536x714.png 1536w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.34.05.png 1591w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel particolare, ho selezionato la localit\u00e0 Focomorto, sul canale diversivo del Po&#8217; di Volano, che evidenzia per il 6 aprile un rischio Moderato (arancione), pi\u00f9 elevato rispetto a quello di Ferrara centro.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa visualizzazione \u00e8 basata sulle localit\u00e0 abitate (centri e nuclei) e produttive, senza quelle denominate case sparse. Le Case sparse, infatti, altro non sono che tutte le aree che non rientrano nelle prime tre dello stesso comune. Per comprenderci, in Emilia-Romagna ci sono 330 comuni, suddivisi in 6.342 localit\u00e0, di cui 330 sono classificate come case sparse. Nelle mappe ho impostato in basso una checkbox che permette l&#8217;esclusione delle localit\u00e0 case sparse, perch\u00e9 sebbene utili per uno sguardo complessivo su una certa area, complicano la lettura dettagliata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.49.57.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"476\" src=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.49.57-1024x476.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1053\" srcset=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.49.57-1024x476.png 1024w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.49.57-300x140.png 300w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.49.57-768x357.png 768w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.49.57-1536x714.png 1536w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.49.57.png 1591w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;immagine in alto \u00e8 proposta la stessa visualizzazione precedente, ma con le localit\u00e0 case sparse. In questo caso la colorazione del livello \u00e8 arancione, come quello di alcune localit\u00e0 minori tra cui appunto Focomorto. Ma \u00e8 diversa da quella del comune di Ferrara, che invece appare in giallo. La ragione \u00e8 legata alla definizione della posizione che interroga il sistema previsionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando anche sul sito di Worklimate inseriamo un comune o una localit\u00e0 o un indirizzo, quello che il sistema fa \u00e8 tradurre quella indicazione delle coordinate geografiche del punto corrispondente. Ora, se inseriamo un indirizzo con tanto di civico, il punto sar\u00e0 con buona approssimazione quello effettivamente richiesto, mentre nel caso indicassimo delle aree, come appunto un comune, una localit\u00e0, una provincia o una regione, il sistema prender\u00e0 come riferimento il <em>centroide<\/em> del poligono, ovvero il punto che risulta dalla media delle coordinate degli altri punti. Nel caso specifico, il centroide della localit\u00e0 case sparse di Ferrara \u00e8 collocato in una zona a rischio moderato, da qui la colorazione arancione estesa all&#8217;intero poligono e che rende il centro di Ferrara una specie di isola gialla in un mare arancione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;immagine in basso ho interrogato il sito Woklimate2.0 inserendo nella query l&#8217;intera Emilia-Romagna. Le previsioni indicano un livello di rischio basso, ma \u00e8 chiaro che non possono essere prese in considerazione come previsioni regionali. Infatti, il punto utilizzato per identificare la regione \u00e8 quello che corrisponde a Savignano sul Panaro, evidentemente il centroide del poligono regionale.<br>Pi\u00f9 in generale, e questa \u00e8 la ragione per cui a fare fede \u00e8 comunque il sito ufficiale worklimate2.0, il centroide calcolato a partire dai dati Istat potrebbe non essere lo stesso calcolato da OpenStreetMap, usato dal sito ufficiale. Ci\u00f2 potrebbe portare a discrepanze.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.59.26.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"476\" src=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.59.26-1024x476.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1054\" srcset=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.59.26-1024x476.png 1024w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.59.26-300x140.png 300w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.59.26-768x357.png 768w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.59.26-1536x714.png 1536w, https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Screenshot-2026-04-04-alle-11.59.26.png 1591w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2 premesso, in basso c&#8217;\u00e8 l&#8217;anteprima della mappa delle previsioni, ovviamente la si vede meglio <a href=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/worklimate\/previsioni\/regioni\/ER\/mappa_previsioni_erhtml\">per intero<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<p>Due Avvertenze: 1) la previsione si aggiorna alle ore 01:00 del mattino, poi esegue un aggiornamento alle 06:00, infine, uno alle 13:00. L&#8217;aggiornamento dura circa 2 ore, quindi i dati saranno presentati con un ritardo di circa 120 minuti. Gli aggiornamenti non coincidono con quelli previsti da Worklimate, quindi potrebbero esserci delle discrepanze. 2) La memorizzazione della cache potrebbe impedire la visualizzazione degli aggiornamenti successivi al primo visualizzato nella giornata. Per una visualizzazione corretta della pagina si consiglia la visita impostando il browser &#8220;in incognito&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" \n  src=\"https:\/\/rischioclimatico.ireser.it\/\"\n  width=\"100%\" \n  height=\"650px\" \n  style=\"border:none; display:block; margin-bottom:0;\">\n<\/iframe>\n<p style=\"font-size:0.85rem; margin:0; padding:2px 0 0 0;\">\n  Per vederla intera, apri un&#8217;altra finestra, click <a href=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/worklimate\/previsioni\/regioni\/ER\/mappa_previsioni_erhtml\" target=\"_blank\">qui<\/a>.\n<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Pur essendo di chiaro interesse sindacale e di ricerca sindacale, al momento queste applicazioni non rientrano in un progetto specifico. Sono pi\u00f9 che altro in una fase di test. Le sto sviluppando infatti per testarne la fattibilit\u00e0 e l&#8217;utilizzo, prima di formalizzare il tutto (in questo senso i commenti sono ben accetti). Questa \u00e8 la principale ragione per cui sono ospitate su questo sito, privato. C&#8217;\u00e8 poi un&#8217;altra ragione, pi\u00f9 tecnica, e riguarda il fatto che queste proiezioni sono il risultato di script che lavorano lato server per tenere il tutto aggiornato in automatico. Ci\u00f2 significa che senza l&#8217;intervento di qualcuno che abbia piena contezza di cosa stia facendo, almeno pi\u00f9 piena della mia, che siano ospitate su una pagina di poca importanza limita di molto l&#8217;entit\u00e0 dei disastri che potrei combinare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EDIT: per ragioni indipendenti dalla mia volont\u00e0, le previsioni non sono pi\u00f9 visibili in chiaro. Mentre la conta dei danni e delle vittime per le frane e le inondazioni in Abruzzo, Molise e nel Sud Italia sono ancora incomplete, l&#8217;arrivo della primavera comporta i primi innalzamenti dei livelli di rischio caldo per chi lavora. 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