{"id":776,"date":"2026-03-03T17:47:37","date_gmt":"2026-03-03T16:47:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/?p=776"},"modified":"2026-04-09T12:25:01","modified_gmt":"2026-04-09T10:25:01","slug":"worklimate2-0-i-dati-dellemilia-romagna-del-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/2026\/03\/03\/worklimate2-0-i-dati-dellemilia-romagna-del-2025\/","title":{"rendered":"Worklimate2.0: i dati dell&#8217;Emilia-Romagna del 2025"},"content":{"rendered":"\n<p>Nelle ultime due settimane il riscaldamento climatico \u00e8 entrato in almeno due diversi approfondimenti proposti dalle strutture della CGIL dell&#8217;Emilia-Romagna. Il primo \u00e8 il capitolo dell&#8217;Osservatorio regionale sull&#8217;Economia e il Lavoro dedicato agli <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"indicatori ambientali e del territorio (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ireser.it\/it_it\/presentazione-dellosservatorio-regionale-su-ambiente-e-territorio\/\" target=\"_blank\">indicatori ambientali e del territorio<\/a>. Il secondo \u00e8 l&#8217;<a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"osservatorio permanente sugli infortuni e le malattie professionali (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.er.cgil.it\/cgil-emilia-romagna\/3550\" target=\"_blank\">osservatorio permanente sugli infortuni e le malattie professionali<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>In entrambi i casi si \u00e8 evidenziato come i rischi connessi ai cambiamenti climatici non sono ugualmente distribuiti sulla popolazione, cos\u00ec come non lo sono le responsabilit\u00e0 delle emissioni. La parte pi\u00f9 ricca della popolazione \u00e8 quella che tende ad avere i comportamenti e le abitudini pi\u00f9 impattanti, mentre quella pi\u00f9 povera \u00e8 quella che ne subisce maggiormente le conseguenze. Questo vale per tutti gli aspetti trattati, inclusi gli effetti del caldo estremo, potenzialmente pi\u00f9 dannosi per la popolazione anziana &#8211; che \u00e8 poi anche quella che pi\u00f9 spesso passa le estati nelle citt\u00e0 arroventate &#8211; e per chi \u00e8 costretto a svolgere lavori ad elevata intensit\u00e0 fisica, all&#8217;aperto e durante le ore pi\u00f9 calde.<\/p>\n\n\n\n<p>La prevenzione degli infortuni e dei malori \u00e8 da qualche anno oggetto di una qualche attenzione da parte di diverse amministrazioni regionali, tra cui quella dell&#8217;Emilia-Romagna. L&#8217;attenzione, oltre alla diffusione di <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"vademecum e brochure informative (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/salute.regione.emilia-romagna.it\/prp\/aree-tematiche\/sicurezza-e-salute-in-ambiente-di-vita-e-di-lavoro\/pp07-prevenzione-in-edilizia-e-agricoltura\/alte-temperature\" target=\"_blank\">vademecum e brochure informative<\/a>, si sostanzia con l&#8217;adozione di <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"delibere (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.regione.emilia-romagna.it\/notizie\/2025\/luglio\/lavoro-caldo-anomalo-o-estremo-in-emilia-romagna-tra-le-ore-12-30-e-le-16-stop-per-chi-opera-nei-cantieri-edili-in-agricoltura-nel-florovivaismo-e-nei-piazzali-della-logistica\" target=\"_blank\">delibere<\/a> ad hoc destinate a limitare il lavoro in condizioni di alto rischio.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ultima \u00e8 quella entrata in vigore nel pieno dell&#8217;estate del 2025, <a aria-label=\"il 30 giugno (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.regione.emilia-romagna.it\/stop-al-lavoro-in-condizioni-di-caldo-estremo\/documento_finale_ppg2025158-1.pdf\/@@download\/file\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il 30 giugno<\/a>, con validit\u00e0 dal 2 luglio al 15 settembre. L&#8217;impianto \u00e8 simile a quello di interventi analoghi gi\u00e0 adottati negli anni precedenti anche in altre regioni &#8211; <a href=\"https:\/\/www.worklimate.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/REPORT-CALDO-E-LAVORO-finale_compressed.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.worklimate.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/REPORT-CALDO-E-LAVORO-finale_compressed.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">si veda il quadro nazionale nel report dedicato<\/a>. Come spiegato sul sito della Regione Emilia-Romagna: la delibera dispone il \u00abdivieto di lavorare <strong>tra le ore 12.30 e le 16, nei cantieri edili, in agricoltura, nel florovivaismo e nei piazzali della logistica<\/strong>, in condizioni di&nbsp;<strong>esposizione prolungata al sole e svolgendo attivit\u00e0 fisica intensa<\/strong>,&nbsp;nei giorni e nelle aree in cui le&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.worklimate.it\/scelta-mappa\/sole-attivita-fisica-alta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">mappe nazionali online del rischio<\/a>&nbsp;segnalino un livello&nbsp;<strong>\u2018ALTO\u2019<\/strong>.\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il link presente sulla pagina del portale regionale rimanda a un sistema previsionale realizzato nell&#8217;ambito di un progetto CNR-Ibe e Inail denominato <a aria-label=\"worklimate2.0 (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.worklimate.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">worklimate2.0<\/a>. Il sistema, bench\u00e9 come dichiarato negli stessi output \u00e8 sperimentale, consente di rintracciare, giorno per giorno, le aree di rischio per chi lavora al sole e svolgendo attivit\u00e0 fisica intensa sulla base di un sistema previsionale che tiene conto dell&#8217;indice WBGT (Wet Bulb Globe Temperature &#8211; UNI EN ISO 7243) mediato per alcune specifiche condizioni lavorative (come ad esempio l&#8217;utilizzo di DPI). L&#8217;identificazione delle aree di rischio \u00e8 previsionale, quindi soggetta ad errori, anche se inevitabilmente una volta deliberato che il riferimento \u00e8 la previsione, il dato osservato passa in secondo piano. <br>Il monitoraggio dei territori pu\u00f2 essere fatto sia prendendo a riferimento le mappe di output, come ad esempio questa relativa al 15 giugno 2025, o inserire la <a aria-label=\"localit\u00e0 (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/app.worklimate.it\/ordinanza-caldo-lavoro\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">localit\u00e0<\/a> per cui si necessita la previsione direttamente sul sistema di ricerca. Esistono poi webapp appositamente pensate per le esigenze delle imprese..<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/data.biometeo.it\/Worklimate2\/O12_20250615_rkcla_int.png\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Chiaramente, se la mappa complessiva \u00e8 molto utile per comprendere la situazione del Paese e per incrementare l&#8217;attenzione sul tema, ai fini della prevenzione sul posto di lavoro l&#8217;utilit\u00e0 diminuisce. Meglio sarebbe, ad esempio, che l&#8217;ordinanza facesse riferimento alla ricerca per localit\u00e0, ma anche in quel caso non mancano le criticit\u00e0. La prima e pi\u00f9 evidente \u00e8 che di fatto si chiede all&#8217;impresa o all&#8217;RLS di andare a verificare, giorno per giorno, le condizioni di rischio per il proprio luogo di lavoro. Si tratta di una complicazione non da poco ai fini della prevenzione, ma di certo incide sulla possibilit\u00e0 di un risarcimento in caso di infortunio. C&#8217;\u00e8 poi da considerare l&#8217;effetto sulla cultura della sicurezza, che di certo ha un suo peso nella diminuzione degli infortuni complessivi. Altre criticit\u00e0 della delibera riguardano invece i perimetri disposti dall&#8217;ordinanza stessa. In primo luogo c&#8217;\u00e8 il limite che riguarda i settori interessati: edilizia, flovivaismo, agricoltura e logistica (limitatamente ai piazzali), che di fatto per\u00f2 esclude tutte le altre categorie di lavoratori e di lavoratrici ugualmente esposti.<\/p>\n\n\n\n<p>In secondo luogo c&#8217;\u00e8 la questione delle date. Nella mappa mostrata in figura si evidenzia come buona parte dell&#8217;Emilia-Romagna sia in area con rischio elevato gi\u00e0 il 15 giugno, periodo non interessato dalla delibera. Il caldo costituisce un rischio a prescindere dalla data. A dimostrarlo \u00e8 la triste evidenza che la <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"morte del 47enne Ait El Hajjam Brahimsi (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_luglio_01\/bologna-morto-lavorando-sotto-il-sole-a-mezzogiorno-ora-rischiano-la-vita-anche-gli-imprenditori-vittima-degli-appalti-e-della-f8b3a682-7c67-4605-9219-19b376774xlk.shtml\" target=\"_blank\">morte del 47enne Ait El Hajjam Brahimsi<\/a>, titolare di un&#8217;impresa edile morto nel bolognese, risale al 1 luglio. Giusto un giorno dopo l&#8217;adozione della delibera e un giorno prima della sua entrata in vigore.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro problema, ma questo \u00e8 pi\u00f9 tecnico e probabilmente in via di risoluzione, \u00e8 che il sistema di <a href=\"https:\/\/www.worklimate.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"worklimate2.0 (si apre in una nuova scheda)\">worklimate2.0<\/a> non permette un&#8217;esplorazione storica e con sufficiente precisione delle condizioni di rischio. Se infatti \u00e8 vero che l&#8217;incidente o l&#8217;infortunio prima si denunciano e meglio \u00e8 &#8211; la legge impone un tempo massimo di 48 ore &#8211; , altrettanto vero \u00e8 che il risarcimento Inail \u00e8 ottenibile fino a <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"tre anni (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.inail.it\/portale\/it\/supporto\/faq\/dettaglio-faq.2023.10.KB0011543.html\" target=\"_blank\">tre anni<\/a> dall&#8217;evento. <\/p>\n\n\n\n<p>Come anticipato, questo limite del sistema worklimate2.0 \u00e8 in fase di risoluzione. Da quest&#8217;anno \u00e8 infatti disponibile un sistema di ricerca che, previa iscrizione, permette di osservare le condizioni di rischio <a aria-label=\"per comune dal 1 aprile 2025 (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/archivio.worklimate.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">per comune dal 1 aprile 2025<\/a>. Ho notato che i riscontri dall&#8217;archivio non sempre coincidono con quelli negli output cartografici &#8211; come del resto si pu\u00f2 osservare nelle mappe, entrambe riferite al 15 giugno &#8211; ma spero che quanto prima tutte queste incertezze possano risolversi, soprattutto visto che in termini di sicurezza ogni incertezza la paga chi lavora.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall&#8217;archivio ho estratto i dati per le localit\u00e0 dell&#8217;Emilia-Romagna dal 1 maggio 2025 al 30 settembre 2025. Da un lato la mappa mostra l&#8217;entit\u00e0 del problema al di l\u00e0 delle date di validit\u00e0 dell&#8217;ordinanza. Dall&#8217;altro, il dettaglio permette osservazioni pi\u00f9 precise di quelle generate dagli output disponibili sul sito di <a aria-label=\"worklimate2.0 (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.worklimate.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">worklimate2.0<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<iframe loading=\"lazy\" \n  src=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/worklimate\/archivio\/2025\/mappa_rischio_er_2025.html\"\n  width=\"100%\" \n  height=\"650px\" \n  style=\"border:none; display:block; margin-bottom:0;\">\n<\/iframe>\n<p style=\"font-size:0.85rem; margin:0; padding:2px 0 0 0;\">\n  Per vederla intera, apri un&#8217;altra finestra, click <a href=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/wp-content\/uploads\/worklimate\/archivio\/2025\/mappa_rischio_er_2025.html\" target=\"_blank\">qui<\/a>.\n<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Potrebbe non essere la soluzione pi\u00f9 comoda, ma credo possa avere una qualche utilit\u00e0, sia ai fini della ricerca che del miglioramento del sistema di prevenzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DISCLAIMER<\/strong>: L&#8217;estrazione \u00e8 basata sulle coordinate dei centroidi delle localit\u00e0 distribuiti dall&#8217;Istat. Il dato potrebbe quindi differire da quello accessibile attraverso l&#8217;interrogazione diretta dell&#8217;archivio sul sito <a href=\"https:\/\/archivio.worklimate.it\/ricerca.php\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Worklimate<\/a>, dove il centroide \u00e8 calcolato su dati OpenStreetMap. Per approfondire si guadi qui: <a href=\"https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/2026\/04\/04\/previsioni-di-rischio-caldo-per-il-lavoro-intenso-worklimate2-0-emilia-romagna\/\">https:\/\/www.gdeangelis.eu\/index\/2026\/04\/04\/previsioni-di-rischio-caldo-per-il-lavoro-intenso-worklimate2-0-emilia-romagna\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle ultime due settimane il riscaldamento climatico \u00e8 entrato in almeno due diversi approfondimenti proposti dalle strutture della CGIL dell&#8217;Emilia-Romagna. 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